Itinerario | Etiopia classica

  • ITINERARIO IN AFRICA

Info

Un viaggio unico tra le splendide testimonianze della grande civiltà etiope, tra chiese monolitiche e castelli, inseriti nei maestosi paesaggi del Nilo Azzurro, dell’altopiano centrale e del Tigray con le sue suggestive chiese rupestri. Partenza in concomitanza con le celebrazioni della Pasqua Copta, una delle feste religiose maggiormente sentite dagli etiopi.

 

Serie
Viaggio di gruppo min. 3 persone

 

Hotels categoria standard
Hotel Azzeman 4* o similare (Addis Abeba)
Avanti Blu Resort 3* o similare (Bahar Dar)
Hotel Goha 3* o similare (Gondar)
Harbe Hotel 3* o similare (Lalibela)
Hotel Sabean 3* o similare (Axum)
Hotel Planet 4* o similare (Makalle)

 

Partenze
25 Maggio 2019

 

Itinerario
11 Giorni / 8 Notti
Addis Abeba – Bahar Dar – Gondar – Lalibela – Axum – Makalle

 

Le quote includono
Voli internazionali di linea Ethiopian Airlines in classe turistica
Voli interni dove previsti
Sistemazione in camera a due letti con servizi privati negli hotel previsti o di pari categoria indicati in programma
Trattamento pasti come specificato in programma
Tour di gruppo in esclusiva Mistral Tour
Tutte le visite, gli ingressi e le escursioni menzionate in ogni singolo programma
Visite in High Roof o Coaster bus
Guida locale parlante italiano a seguito
Tasse e percentuali di servizio
Assicurazione medico-bagaglio

 

Le quote non includono
Le tasse del biglietto aereo internazionale
Quota iscrizione € 95
Visto d’ingresso
Le bevande e i pasti non menzionati
Le mance, le spese di carattere personale, eventuali tasse d’imbarco in uscita e tutto quanto non indicato nella voce “Le quote includono”

ITINERARIO IN AFRICA

7

Lalibela

Giorno

1

Italia – Addis Abeba

Partenza in serata con volo di linea per Addis Abeba. Pasto e pernottamento a bordo.

Giorno

2

Addis Abeba

Arrivo ed inizio della visita della capitale, situata a circa 2400 metri sul livello del mare e terza città più grande del continente africano: visita del Museo Nazionale, interessante per i reperti sabei ma soprattutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ’70 nella valle dell’Awash e appartenente ad un ominide vissuto tre milioni e mezzo circa di anni fa. Si prosegue con il Museo Etnografico, situato nell’edificio della casa imperiale di Hailé Selassié; infine, dopo una sosta alla chiesa di San Giorgio, si sale al Monte Entoto, per godere dello spettacolo della città vista dall’alto. Seconda colazione in corso di visite. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

3

Addis Abeba – Bahar Dar

Dopo colazione, trasferimento in aeroporto per il volo verso Bahar Dar, la più grande e importante città della regione Amhar. In mattinata escursione in barca sul lago Tana. Lungo le rive del lago e sulle sue isolette, sorgono circa 20 chiese monastiche, la maggior parte fondate intorno al XIV secolo. Durante l’escursione si visiteranno i monasteri di Zege, Ura Kidane Mehret e Azwa Maryam. Ura Kidane Mehret è forse, fra tutte, la più bella chiesa con pareti decorate da antichi affreschi. Nel piccolo museo si possono ammirare alcune antiche corone, tesori e bibbie miniate con copertina in pelle. Rientro a Bahar Dar per la seconda colazione. Nel pomeriggio si parte per la visita delle cascate del Nilo Azzurro. Lungo il percorso, si potranno osservare numerose specie di uccelli e la rigogliosa natura circostante. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Giorno

4

Bahar Dar – Gondar

Prima colazione e partenza per Gondar. All’arrivo in tarda mattinata, sistemazione in hotel e pranzo. La visita inizia con il Recinto Imperiale (Fasil Ghebbi) che sorge nel cuore della città moderna. Questo complesso ospita sei castelli e numerose altre piccole strutture. Il castello più importante è quello costruito dall’imperatore Fasilidas nel 1640 e successivamente ristrutturato dall’UNESCO. Si prosegue con la chiesa di Debre Bhiran Selassi, la più importante chiesa della città: qui si può ammirare il soffitto decorato con 80 visi di cherubini. Da qui raggiungeremo i bagni dell’imperatore e procederemo poi per il complesso di Kuskuam costruito nel 1730. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Giorno

5

Gondar – Lalibela

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Lalibela, il luogo più spettacolare e mistico dell’Etiopia. Anticamente il suo nome era Roha e, secondo la leggenda, intorno al XII-XIII secolo il re Lalibela iniziò la costruzione delle straordinarie chiese monolitiche che dovevano fare della capitale una seconda Gerusalemme. Seconda colazione. Nel pomeriggio visita al primo gruppo di chiese. Le varie chiese furono costruite utilizzando due diversi metodi; il primo consisteva nello scavare il terreno circostante fino ad una profondità di 15 metri, poi, il monolito che ne risultava, veniva intagliato e modellato per costruirne la struttura esterna. Terminata la parte esterna si traforavano finestre e porte attraverso le quali si procedeva a scavare e a configurare gli ambienti interni. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

6

Lalibela

Prima colazione. Partenza per visitare Nakuto Leab e Genete Mariam. La prima chiesa fu costruita sotto una grotta naturale e vanta alcuni tesori che appartenevano al suo fondatore, fra cui tamburi dipinti, croci e corone. La seconda risale al XIII secolo, scavata su una collina rocciosa e, a differenza delle chiese di Lalibela, non è nascosta nel terreno. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio visita del secondo gruppo di chiese. La seconda modalità di costruzione era più simile a quella di tutte le chiese rupestri del Tigray e consisteva nello scavare una parete verticale di roccia utilizzando cavità e grotte preesistenti. Si visiteranno, tra le altre, la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Beta Maryam con gli stupendi affreschi e l’imponente Beta Medhane Alem. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

7

Lalibela – Axum

Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Axum: è una città leggendaria e prima capitale del paese. Da qui mosse la regina di Saba alla volta di Gerusalemme e qui sembra sia custodita l’Arca dell’Alleanza rubata dal figlio Menelik. Visita della città che conserva ricordi epici del suo passato: le tombe del Re Kaleb e del figlio Meskel, poste su un promontorio che domina la piana della catena montagnosa di Adua; il Parco delle Steli con i suoi monoliti grezzi o scolpiti, eretti o crollati; la tomba del Re Remhai; le rovine del Palazzo della Regina di Saba; la Chiesa Di Mariam di Zion, nella cui vicina cappella è custodita, secondo la credenza dei fedeli, l’arca dell’alleanza trafugata a Gerusalemme. Seconda colazione. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

8

Axum – Makalle

Prima colazione. Partenza di buon mattino alla volta di Makalle. Lungo la strada si visita Yeha, la prima capitale dell’impero axumita con il suo Tempio della Luna, un edificio di culto pre-cristiano alto 12 metri, che risale all’incirca all’VIII secolo a. C. Nel piccolo museo dell’adiacente chiesa di Abuna Aftse si possono ammirare reperti antichissimi quali una collezione di iscrizioni su pietra in lingua sabea. Seconda colazione ad Adigrat. La giornata prosegue con la visita di Medhani Alem Adi Kesho, una delle chiese rupestri più antiche e belle del Tigray, famosa per i suoi dettagli architettonici, in particolare per il soffitto a cassettoni arricchito da intagli e rilievi. Arrivo a Makalle nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

9

Makalle

Prima colazione. Gionata dedicata alla visita delle chiede del Tigray; si inizia con la visita di Abraha Atsbeha, una delle chiese più belle della regione, famosa per il suo soffitto intagliato supportato da 13 grandi pilastri e molti archi superbamente decorati. Sono presenti all’interno della struttura cruciforme tre Santuari dedicati rispettivamente ai Santi Gabriele, Michele e Maria. Fra i tanti tesori che la chiesa vanta, il più importante è la croce manuale appartenuta al primo vescovo d’Etiopia, Abuna Salama. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita alla chiesa di Mikael Imba. Si raggiunge con una semplice passeggiata di una ventina di minuti e della sommità la vista sulle valli circostanti è splendida. La chiesa è molto ampia ed è quella che maggiormente ricorda le chiese di Lalibela, in quanto è per tre quarti monolitica. Rientro a Makallè. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno

10

Makalle – Addis Abeba

Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Addis Abeba. Seconda colazione. Tempo a disposizione per gli ultimi acquisti. Cena in ristorante tipico e in tarda serata trasferimento all’aeroporto.

Giorno

11

Italia

Partenza con volo di linea per l’Italia. Pernottamento a bordo. Arrivo in prima mattinata.

Clima
In Etiopia il clima varia in funzione dell’altitudine, passando dal torrido e arido delle terre più basse al fresco di alta quota. Trovandosi appena a nord dell’Equatore, il Paese conosce poche variazioni di temperatura nel corso dell’anno. Le piogge sono determinate dal monsone di sud-ovest, che interessa il Paese da giugno a settembre, ma colpisce solo alcune aree, vale a dire l’altopiano e i versanti montuosi esposti a sud-ovest, mentre nella zona sud-orientale del Paese vi sono due periodi piovosi meno intensi, in genere marzo-maggio e ottobre-novembre, che in alcuni anni lasciano quelle aree a secco provocando siccità.

 

Fuso
+ 2 ore rispetto all’Italia durante l’ora solare.

 

Sanità
Il livello dell’assistenza sanitaria nel Paese è molto carente. Ad Addis Abeba ed in alcune città principali si trovano strutture pubbliche e private dotate di attrezzature moderne, ma non sempre perfettamente funzionanti. Le condizioni igieniche non sono sempre soddisfacenti ed il personale medico e paramedico è spesso scarsamente preparato ad affrontare le emergenze. Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del paziente. Vaccinazioni consigliate: si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro tifo, epatite A e B, poliomielite, difterite, tetano, meningite e rabbia.

 

Documenti
Il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi. Il visto si ottiene in arrivo all’aeroporto di Addis Abeba dietro pagamento di Usd 50.

 

Mance
Come in molti paese anche in Etiopia è d’uso prevedere una mancia per le guide locali e gli autisti che vi accompagnano durante il tour, nonché per tutte le persone che “dietro le quinte “contribuiscono a rendere piacevole il vostro viaggio.

 

Elettricità
220-240 volt, 50 Hz con prese di tipo D, Tipo J e Tipo L. Si consiglia di munirsi di spina universale in quanto le prese sono diverse e non sempre gli hotel hanno adattatori. In alcuni lodge/hotel la corrente viene sospesa di notte.

 

Prefisso telefonico
Per telefonare dall’Italia il prefisso è 00251, per telefonare in Italia il prefisso internazionale è 0039. Non sarà sempre possibile telefonare, mentre sarà facile chiamare dalla capitale. I costi delle telefonate sono piuttosto alti e i tempi di attesa negli uffici pubblici possono essere lunghi. La rete cellulare che copre la capitale e le zone adiacenti (su un’area di 50km) nonché i principali centri urbani è in fase di ampliamento. È possibile comunicare anche tramite alcuni operatori italiani anche se spesso il servizio è interrotto. All’aeroporto e nei principali hotel della città è solitamente possibile prendere delle schede prepagate.

 

Trasporti
Fino a pochi anni fa l’Etiopia aveva un sistema viario piuttosto debole, in gran parte basato su strade costruite dagli italiani durante l’occupazione, negli ultimi anni, in particolare in seguito alle risorse liberate dalla cessazione delle ostilità con l’Eritrea e nel quadro di un processo più generale di ammodernamento, il Paese ha visto la costruzione di un notevole numero di strade, soprattutto nei dintorni di Addis Abeba e delle città maggiori. L’unica linea ferroviaria esistente fu costruita dai francesi nel 1917 e collega Addis Abeba con Gibuti, passando per Dire Dawa.

 

Moneta
E’ consigliabile portare esclusivamente dollari USA, le carte di credito sono accettate solo in alcuni alberghi. La valuta locale è il Birr, con un cambio 1 Euro = 13 Birr circa.

Prezzo

da € 2.429 a persona in camera doppia

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Categoria
Africa, Tour di gruppo
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